In Connessioni Angeliche – Dialoghi con gli Angeli, Lucia Cirullo porta una pittura profondamente ispirata al contatto diretto con le energie angeliche e archetipiche. Le sue opere si configurano come spazi di protezione, accoglienza e guida, in cui la presenza angelica non è simbolo distante, ma forza viva e operante.
Il suo linguaggio pittorico è delicato e al tempo stesso potente: ogni immagine sembra nascere da un ascolto profondo, trasformando la tela in luogo di incontro tra visibile e invisibile.
Le opere in mostra
Il soffio di Michele
– 40×50
Il soffio di Michele è un’opera dedicata all’energia dell’Arcangelo Michele, forza di protezione, coraggio e verità. Il “soffio” evocato dal titolo non è un gesto violento, ma un’azione sottile e decisa che dissolve le paure e ristabilisce l’ordine interiore.
L’opera parla di sostegno nei momenti di passaggio, di presenza silenziosa che accompagna e rafforza, invitando a riconoscere la propria forza interiore.

L’abbraccio dei 7 Arcangeli
– 40×40
In L’abbraccio dei 7 Arcangeli, Lucia Cirullo rappresenta un campo energetico collettivo, un cerchio di protezione e armonia. I sette arcangeli diventano qui un’unica presenza avvolgente, capace di sostenere, riequilibrare e accompagnare.
L’opera trasmette un senso di sicurezza profonda, di appartenenza e di connessione, ricordando che l’essere umano non è mai solo nel proprio cammino.

La mostra
Connessioni Angeliche – Dialoghi con gli Angeli è un progetto ideato e curato da Claudia Ottone, artista, curatrice e direttrice della Galleria Magus, nonché ideatrice del movimento Magus.
La mostra riunisce artisti che lavorano con linguaggi intuitivi, simbolici e medianici, creando un dialogo vivo tra arte, spiritualità ed esperienza interiore.

Dettagli dell’evento
📍 Location
Soul Evolution Art
Via Galluppi 25, Torino
📅 Date
Sabato e domenica
13 e 14 dicembre
🎟 Ingresso
Libero
🖋 Organizzazione e curatela
Galleria Magus – Claudia Ottone
L’artista
Lucia Cirullo sviluppa una ricerca artistica orientata al contatto con le energie angeliche e alla dimensione del sentire profondo. Le sue opere nascono come strumenti di connessione e protezione, offrendo allo spettatore uno spazio di calma, ascolto e riconnessione con le proprie risorse interiori.





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