In Connessioni Angeliche – Dialoghi con gli Angeli, Jocelyne Matalone presenta una pittura che lavora per stratificazioni, vibrazioni e presenze essenziali. Le sue opere non cercano la figurazione esplicita, ma costruiscono spazi di risonanza, in cui il sacro si manifesta attraverso la materia, il gesto e la luce.
Il suo linguaggio visivo è intenso e raccolto, capace di evocare forze archetipiche e dimensioni sottili senza bisogno di rappresentarle direttamente.
Le opere in mostra
Raphael
– 50×70
Raphael è un’opera dedicata all’energia dell’Arcangelo Raffaele, tradizionalmente associato alla guarigione, all’equilibrio e alla cura. La composizione non descrive una figura, ma costruisce un campo energetico in cui la presenza si percepisce più che vedersi.
L’opera invita a un’esperienza di ristoro interiore, suggerendo un processo di armonizzazione profonda che agisce a livelli sottili.

Polline degli Dei
– 50×50
In Polline degli Dei, Jocelyne Matalone lavora su un’immagine simbolica legata all’origine, alla fecondità e alla scintilla divina. Il “polline” diventa metafora di ciò che porta vita, ispirazione e possibilità, anche quando non è immediatamente visibile.
L’opera evoca una dimensione primordiale e sacra, in cui l’energia creativa circola come nutrimento dell’anima.

La mostra
Connessioni Angeliche – Dialoghi con gli Angeli è un progetto ideato e curato da Claudia Ottone, artista, curatrice e direttrice della Galleria Magus, nonché ideatrice del movimento Magus.
La mostra riunisce artisti che operano attraverso linguaggi intuitivi, simbolici e medianici, dando forma a un dialogo profondo tra arte, spiritualità ed esperienza interiore.

Dettagli dell’evento
📍 Location
Soul Evolution Art
Via Galluppi 25, Torino
📅 Date
Sabato e domenica
13 e 14 dicembre
🎟 Ingresso
Libero
🖋 Organizzazione e curatela
Galleria Magus – Claudia Ottone
L’artista
Jocelyne Matalone sviluppa una ricerca pittorica orientata all’ascolto della materia e delle energie sottili. Le sue opere nascono come spazi di risonanza, in cui colore, gesto e luce diventano strumenti di connessione con dimensioni archetipiche e spirituali.





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